
Michala Petri - flauto dolce
Giorgio Fava & Giovanni Dalla Vecchia - violino
Judit Földes - viola
Mercoledì - 12.08.2009
S. Cristina
Chiesa Parrocchiale
ore 21:00
Walter Vestidello - violoncello
Giancarlo Pavan - violone
Giancarlo Rado - arciliuto & chitarra spagnola
Georg Philipp Telemann 1681–1767
Suite in la minore per flauto dolce contralto, archi e basso continuo TWV 55.
Ouverture
Les Plaisirs
Air a l'Italien
Menuet 1 & 2
Passepied 1 & 2
Polonaise
Rejouissance
Giovanni Reali ca. 1681 1751
Follia da "Suonate e Capricci Op. I"
Giuseppe Sammartini 1695–1750
Concerto in Fa maggiore per flauto dolce soprano, archi e basso continuo.
Allegro
Siciliano
Allegro assai
Antonio Vivaldi 1678-1741
Concerto in sol minore RV 153 per archi.
Allegro
Largo
Allegro
Antonio Vivaldi 1678-1741
Concerto in Do maggiore per flauto dolce sopranino, archi e basso continuo RV 444
Allegro
Largo
Allegro molto
Caleidoscopio barocco
Georg Philipp Telemann a suo tempo era il compositore più famoso in Germania. Molto più famoso di J.S. Bach, era un artista poliedrico, inventivo e mirabilmente produttivo, un cosmopolita alla ricerca di celebrità. La produzione artistica di Telemann è molto ampia e sfaccettata e include tutti i generi musicali del suo tempo. Il suo stile rispecchia uno spirito acuto e interessato. Telemann amalgama stile tedesco, italiano e francese, inoltre inserisce elementi della musica da ballo slava e tedesca. Le 130 suite pervenuteci, che seguono un modello invariato ma hanno una notevole varietà nell'organico, sono un'ottima testimonianza dello "stile misto" di Telemann. Nella suite in la minore Telemann segue le consuetudini barocche ma introduce anche una novità importante illustrando non solo gli affetti e l'idillio pastorale, ma un'ampia silloge di sentimenti che vanno ben oltre la retorica barocca. Nella suite, che coinvolge con la sua fantasia formale, si susseguono brani contrastanti tra di loro che fanno leva sulla psicologia dell'ascoltatore.
Anche Antonio Vivaldi è stato molto produttivo: il violinista virtuoso ha scritto oltre 400 concerti. I suoi concerti per flauto dolce, difficili da eseguire per il loro marcato virtuosismo, sono tra i più importanti e i più amati dell'intero repertorio. Nei concerti per flauto dolce soprano Vivaldi impiega abilmente e con un immancabile istinto gli acuti dello strumento e i grandi intervalli, congiunti a una sbalorditiva rapidità e ai suoni lucenti dello strumento. L'effetto viene ulteriormente sottolineato dall'impulsività ritmica. Il concerto RV 153 è più sostenuto e meno estroverso dei concerti solistici, alcuni passaggi adottano una scrittura imitatoria che suggeriscono una struttura polifonica senza tuttavia rinunciare all'omofonia largamente collaudata nella sua musica strumentale.
Giuseppe Sammartini, fratello di Giovanni Battista (più famoso di lui) era uno degli oboisti più famosi del suo tempo. Con la pubblicazione del suo opus primus aspettò fino al 1736 (quando aveva l'età di 41 anni dunque). Nella sua musica Sammartini rimane legato alla grande tradizione barocca, innanzi tutto a Arcangelo Corelli.
Una predilezione musicale particolare del barocco era la "Follia", un modello melodico-armonico che è servito da falsariga per numerosissime composizioni costituite da variazioni sul tema. La più famosa delle composizioni sulla "Follia" è quella di Arcangelo Corelli. Fa riferimento a Corelli anche Giovanni Reali, che era maestro di violino a Venezia fra il 1710 e il 1720. La sua "Follia" del 1709 è dedicata al grande maestro.
Mateo Taibon
Michala Petri
Nata a Copenhagen, ha debuttato come solista nel 1969, anno in cui ha iniziato gli studi alla "Hochschule für Musik und Theater” di Hannover. Michala Petri ha tenuto concerti nelle sale più importanti del mondo collaborando con artisti quali Claudio Abbado, Pinchas Zukerman, Gidon Kremer, Joshua Bell, Maurice André, James Galway e Keith Jarrett e con le principali orchestre sinfoniche e da camera del mondo. Ha commissionato numerose opere a compositori contemporanei e ha trascritto lei stessa numerose composizioni romantiche per arricchire il suo repertorio. Nel 1992 ha formato il duo con il chitarrista e liutista danese Lars Hannibal.
Nel 1997 Michala Petri ha ricevuto il “Deutscher Schallplattenpreis” per il suo disco con Vladimir Spivakov e i Virtuosi di Mosca dedicato ai concerti di Vivaldi. Nel 2002 ha ricevuto un secondo “Schallplattenpreis” con Lars Hannibal. Altre registrazioni includono tutti i concerti barocchi per flauto dolce, i Concerti Brandeburghesi, le Quattro Stagioni di Vivaldi, il Los Angeles Street Concerto e un CD dedicato alla musica popolare scandinava.
Michala Petri e Lars Hannibal hanno creato la loro propria casa discografica, OUR Recordings, con cui hanno pubblicato anche progetti etnici ed interculturali. Oltre a numerosi riconoscimenti istituzionali, nel 2000 Michala Petri ha ricevuto il prestigioso Sonning Music Prize, precedentemente assegnato a Stravinskij, Bernstein, Britten, Menuhin e Miles Davis.
I Sonatori de la Gioiosa Marca
Nato nella città veneta di Treviso (nota nel Rinascimento come "Marca Gioiosa"), è uno dei più affermati complessi italiani che si dedicano da 25 anni all’esecuzione di musiche antiche su strumenti d’epoca. Ensemble d'archi a parti reali allargabile fino ad una piccola compagine orchestrale, il repertorio dei Sonatori spazia dal tardo Cinquecento al Classicismo, con un interesse particolare per la tradizione musicale veneta.
I Sonatori de la Gioiosa Marca hanno partecipato ai più importanti festival internazionali esibendosi in tutti i grandi centri culturali. In Italia hanno suonato per i principali festival e società concertistiche come Asolo (Incontri Asolani), Bologna Festival, Catania (Amici della Musica), Città di Castello (Festival delle Nazioni), Ferrara Musica, Firenze (Amici della Musica), Milano (Società del Quartetto), Siena (Accademia Chigiana).
Premiati più volte dalla stampa specializzata per le numerose incisioni, hanno ricevuto nel 1996 il “Diapason d’or de l‘année” e nel 1998 a Venezia il "Premio Vivaldi“ della Fondazione G. Cini.
La loro attività è documentata da numerosi dischi pubblicati da diversi label di prestigio.