Selva Val Gardena

Vallunga

All’imbocco della Vallunga seguite il sentiero escursionistico nº 14 fino alla cappella di San Silvestro. Passeggiando attraverso un bosco di alberi ad alto fusto, composto soprattutto da larici e cembri, raggiungete lentamente la quota. Lungo il sentiero, panchine e tavoli vi invitano a concedervi una sosta per ammirare il meraviglioso panorama. Lentamente, la valle si restringe; la vegetazione è ora caratterizzata da boschetti di pini mughi. Dopo aver raggiunto i pascoli, la valle si apre nuovamente, accompagnandovi al margine di ripide pareti a strapiombo. Ritorno lungo il medesimo percorso.

Sentiero panoramico

Dall’Hotel Scoiattolo, nei pressi della Scuola di sci di Selva, seguite il sentiero, inizialmente ripido, che vi porta alla terrazza panoramica Sai Uedli, dove una magnifica vista vi ricompenserà per la salita. Successivamente, presso una placida statua della Madonna, intagliata nel 1999 dagli studenti della Scuola d’arte della Val Gardena, salite lungo il sentiero nº 12 B fino a Costabella, per poi arrivare nella pittoresca Vallunga attraverso Risaccia.

Naturonda

Partendo dalla fermata dell’autobus al Passo Sella, seguite le indicazioni “Naturonda”, raggiungendo la “Città dei sassi” alle falde delle verticali pareti nord del Sassolungo, immersi in un paesaggio naturale mozzafiato. Le bacheche informative lungo il percorso illustrano il regno della fauna e della flora della Val Gardena, rivelandovi numerosi e interessanti dettagli su aspetto, alimentazione e biotopo degli animali che qui vivono in libertà, come volpi, lepri e marmotte, ma anche sui fiori, sulla geologia e sulle erbe aromatiche regionali. Ritorno lungo il sentiero escursionistico nº 526.

La ferata – il vecchio trenino

Si parte dall’ Associazione Turistica e si scende la strada principale fino all‘Hotel Nives. Si sale la stradina fino alla chiesa e si continua sulla sinistra in direzione dello stadio del ghiaccio. Lungo il sentiero si possono ammirare due sculture di artisti locali. In un’ ora si arriva a S.Cristina; proseguendo per un ulteriore ora si arriva ad Ortisei, da dove si può prendere il pullman per tornare a Selva. La stessa passeggiata parte anche in direzione opposta verso Plan, partendo dietro la Scuola di Sci e Snowboard in via Danterciepies, dove si puó ammirare un’altra scultura (ca. 25 min).

“Ntëur Sëlva” intorno a Selva

Presso l’Associazione Turistica di Selva Val Gardena attraversate la strada principale e successivamente il rio Gardena, fino alla casa S. Elisabeta. Costeggiando il ruscello, addentratevi nella valle fino a Plan e attraversate la strada principale, presso la fermata dell’autobus, raggiungendo così l’ex tracciato ferroviario. Svoltate a sinistra circa 100 m dietro alla Scuola di sci di Selva e proseguite fino in Vallunga. Presso la cappella di San Silvestro prendete nuovamente a sinistra e seguite la Via Crucis fino alla zona Daunëi. Vicino al parco giochi per bambini, ha inizio la discesa che oltrepassa numerosi masi. Procedete in direzione del centro della località per fare ritorno al punto di partenza.

Via Crucis

Dalla zona Daunëi seguite la Via Crucis alle falde delle pareti dello Stevia fino alla cappella di San Silvestro, in Vallunga. Lungo questo sentiero per le passeggiate, annoverato tra i più antichi della Val Gardena, vi attendono 15 stazioni che rappresentano la Passione di Cristo, intagliate nei tronchi degli alberi da alcuni artisti locali nel 1983. Durante la bella stagione, a metà percorso è possibile visitare le rovine del Castello Wolkenstein, dimora della nobile famiglia tirolese Wolkenstein-Trostburg, le cui radici risalgono al 12° secolo.

S. Cristina

Sentiero avventura Monte Pana „PanaRaida“

Partendo dalla stazione a valle della seggiovia Mont de Sëura il sentiero attrezzato con varie stazioni di avventura scorre attraverso prati fioriti e boschi fino all‘idillico lago naturale. Il contemplativo sentiero d’avventura invita gli escursionistici in cerca di tranquillità e calma a scoprire la purezza della natura. Durata 1h

Sentiero tematico Monte Pana „Troi UNIKA“

Il „Troi UNIKA“, un sentiero tematico sul Monte Pana, permette di scoprire la bellezza e l‘unicità del paesaggio naturale insieme alla radicata tradizione gardenese della scultura in legno. Il sentiero è un vero e proprio palcoscenico all’aperto, dove le sculture “Pultredes” die Stephan Perathoner e “La piuma” die Eric Perathoner conferiscono grande risalto a S. Cristina, al Monte Pana e alle vette suggestive delle Dolomiti. In questo scenario di grande impatto, arte e natura fondono quindi in visioni di reciproca armonia. Durata 40 minuti. Distanza 1,5 km. In estate percorribile con passeggino. Agibile anche in inverno.

„La ferata de Gherdëina“ - Sentiero „Trenino della Val Gardena“

Il trenino della Val Gardena trova le sue origini nel periodo della monarchia austro-ungarica. Era in funzione dal 1916 al 1960 e fu costruito in tempi record, per trasportare materiale da guerra da Chiusa a Plan. L’odierno sentiero del trenino inizia in prossimità della Via Cisles a S. Cristina e segue la tratta di allora, lunga 3,5 km e ben mantenuta, terminando a Ortisei. Lungo questo sentiero panoramico sono stati collocati diversi cartelli che spiegano la storia del trenino e ne testimoniano la sua esistenza attraverso delle immagini storiche. Durata 1 h.

Sentiero delle leggende per S. Giacomo

Questo sentiero porta alla chiesetta di S. Giacomo. Le leggende raccontano che un giovane gardenese, il conte Jakob von Stetteneck, la fece costruire dedicandola a S. Giacomo, santo protettore dei camminatori. Il punto di partenza è la chiesa parrocchiale di S. Cristina, nelle cui immediate vicinanze si segue un sentiero nel bosco. Lungo il percorso sono stati collocati 16 cartelli, che spiegano la leggenda del conte Jakob. Dal maso “Festil” di S. Giacomo si intravede la chiesetta nel bosco, che si raggiunge, quindi, percorrendo una ripida ma breve salita. La chiesetta di S. Giacomo è la chiesa più antica della valle, poiché le sue origini risalgono al lontano 12° secolo. Di notevole rilevanza sono gli affreschi gotici del presbiterio e i dipinti del 16° secolo vicino all’ambone, che raffigurano una parte della leggenda di S. Giacomo. La chiesetta è aperta al pubblico esclusivamente in estate da inizio luglio a metà settembre: lunedì, martedì e giovedì dalle ore 10.30 -12.00 mercoledì e venerdì dalle ore 10.30 – 12.00 e dalle 15.30 – 17.00. Durata 1,5 h.

Raida dl luech - „Giro del paese“

Il punto di partenza è la chiesa parrocchiale di S. Cristina. Da lì la “Raida dl luech” porta lungo la passeggiata del trenino, passando per un parco giochi e una scultura di bronzo che raffigura uno sciatore. Dopo aver attraversato la Piazza Dosses ci si incammina sulla stradina che costeggia il fiume e si raggiunge il Centro Iman, dove sorge il presepe scolpito a mano più grande del mondo e dove c’è un altro parco giochi. Il giro prosegue sulla stradina lungo il torrente Cisles e conduce alla seggiovia del Monte Pana e avanti in leggera salita fino alla scrosciante cascata del Monte Pana arrivando a Plan dala Sia, che invoglia grandi e piccini a godersi momenti di relax. Poco più avanti si raggiunge Soplajes, e si segue il ripido sentiero “Triech”, lungo il quale c’è una seconda cascata e si ritorna alla chiesa. Durata: 1,5 - 2 h.

Passeggiata Plesdinaz

A nord dell’Hotel Uridl inizia la ripida stradina per Ulëta; dopo 100 m, a destra, un sentiero porta alla Pensione Bellavista. La via del ritorno porta alla Villa Dolomiti e da lì a destra alla Chiesa lungo il tracciato della vecchia ferrovia (1-1½ ora).

La via per Ortisei

La via per Ortisei porta dal cimitero in direzione Soplases; al negozio di alimentari Comploj il sentiero sbocca sulla strada statale, quindi c'è la possibilità di girare a sinistra; dopo la Casa Mulin d’Odun si oltrepassa il torrente per imboccare a destra la poco trafficata via per Ortisei (1 ora). Oppure al negozio di alimentari Comploj proseguire lungo la via principale e dopo 130 m procedere verso Ortisei sulla passeggiata

Via Crucis

Dalla casa Orchidee (sopra la Chiesa Parrocchiale) parte una Via Crucis con 14 stazioni, scolpite da scultori del posto, che attraverso Col da Mëssa porta alla frazione Plesdinaz.

S. Giacomo

Un itinerario suggestivo – con vista meravigliosa sul Sassolungo e sul Sella – porta a S. Giacomo. Partenza dalla Piazza Parrocchiale per Ulëta e da lì per S. Giacomo (2-2½ ore) - ritorno verso Soplases-S.Cristina.

Verso Selva Gardena

Dietro l’Hotel Wolkenstein, sopra Piazza Dosses, un sentiero conduce fino all’Hotel Oswald a Selva; da lì si ritorna a S. Cristina passando per La Sëlva, Ciaslat e Monte Pana.

Ortisei

Via del Dialogo

Partendo dalla chiesa parrocchiale di Ortisei, seguite la strada ripida verso San Giacomo, per poi raggiungere dopo pochi minuti il bivio di Col de Flam. Quattro simboli artistici, così come pietre in porfido e tavole recanti delle iscrizioni vi indicano il sentiero. Le serpentine vi accompagnano attraverso questa meravigliosa area e, dopo un breve tratto di strada, vi attende un magnifico panorama su Ortisei. Inoltre, oltrepasserete un’imponente statua di legno di Cristo, presso cui potete concedervi una sosta su comode panchine. Ritorno lungo il medesimo percorso.

Val d'Anna

Punto di partenza dell’escursione è la stazione a valle della funivia Seceda. Vicino al margine inferiore del parcheggio, di fronte alla stazione, il sentiero oltrepassa un ponticello in legno. Seguite il rio Anna attraverso il bosco, concedendovi momenti di benessere e relax offerti da un rinfrescante impianto Kneipp, panchine e amache. Dopo circa 20 minuti, attraversate un altro ponte (sul lato destro vedrete un ampio prato con parco giochi per i bambini). Ora, proseguite attraverso il sentiero nel bosco fino alla fine della valle. Ritorno lungo il medesimo percorso.

San Giacomo

Partendo dalla chiesa parrochiale di Ortisei, seguite le indicazioni per San Giacomo fino a raggiungere la “Via del dialogo” che svolta a sinistra. Le serpentine vi consentono di arrivare a Col de Flam, per poi salire lungo un sentiero nel bosco. Infine, girate a destra e imboccate un percorso pianeggiante che vi porta alla chiesetta consacrata a San Giacomo, protettore di escursioni e pellegrini. La discesa avviene lungo il sentiero dell’andata fino a un bivio presso un pilone votivo. Seguite a destra l’indicazione “Val d’Anna”, per poi fare ritorno al punto di partenza attraverso la stazione a valle della funivia Seceda.

Orlo del bosco

Partendo dalla piscina coperta e all’aperto Mar Dolomit, procedete in direzione est, oltrepassando Maso Minert e, poco dopo, svoltate a destra. Costeggiate il margine del bosco e attraversate lo skilift Furdenan. L’itinerario vi porta fino all’Hotel Ronce, dove la strada diventa un sentiero. Durante l’intera escursione, potrete ammirare il meraviglioso panorama su Ortisei. Il sentiero pianeggiante raggiunge Maso Nuaves: da qui, scendete lungo la strada asfaltata fino a via Digon. Ritorno lungo il medesimo percorso o con l’autobus pubblico (collegamento Castelrotto-Val Gardena) fino a piazza S. Antonio.

Tour circolare di Ortisei

Partendo dalla chiesa parrocchiale di Ortisei, percorrete la Passeggiata Luis Trenker, addentrandovi nella valle fino alla zona Coi. All’altezza di un piccolo supermercato, svoltate a destra e seguite la strada asfaltata che vi porta fino alla casa Mulin d’Odum. Qui, attraversando il ruscello, raggiungete l’atro versante della valle. Proseguite sulla strada verso il fondo della vallata, oltrepassando Maso Minert e la piscina coperta e all’aperto Mar Dolomit, fino a raggiungere la stazione a valle della cabinovia Alpe di Siusi. Ora, fate ritorno al punto di partenza, oltrepassando il ponte pedonale sul lato destro.

Geotrail Bulla

Lungo il percorso geologico tra il Passo Pinei e Bulla si trovano interessanti cartelli informativi che spiegano la storia evolutiva delle Dolomiti, celebri in tutto il mondo. Il sentiero si snoda attraverso straordinari siti geologici ai margini del patrimonio mondiale naturale dell’ Unesco, e offre meravigliosi scorci panoramici sulle montagne della Val Gardena.

Sentiero della Posta

Dalla piazza della chiesa di Ortisei ci dirigiamo verso ovest percorrendo la via Sneton e la via Mureda fino all’Hotel Grien. Poco prima di raggiungere l’hotel, lasciamo la strada e ci addentriamo nel bosco passando davanti all’antico maso Pradatsch. Al primo bivio prendiamo a sinistra. Nei pressi di un rialzo roccioso nel bosco, ci imbattiamo nel secondo sentiero di accesso che proviene dalla via Nevel. D’ora in avanti se percorriamo il sentiero facendo ben attenzione alle tabelle e ai segnavia presso gli incroci, sarà impossibile sbagliare strada. Dopo avendo raggiunto l’albergo Pedruc procediamo sulla strada asfaltata fino a San Pietro. Ritorno lungo il medesimo percorso o con l’autobus (Bressanone –Laion - S. Pietro) fino a piazza S. Antonio.