Soccorso piste & Aiut Alpin

Salvataggio in caso d’emergenza

Su tutte le piste del Dolomiti Superski c’è la garanzia di un servizio di trasporto gratuito dalla pista all'ambulanza (eccetto elicottero) in caso d'incidente.

In Val Gardena, come in molti altri comprensori limitrofi, il servizio di vigilanza e soccorso sulle piste da sci viene svolto da quasi 30 anni dalla Compagnia Carabinieri di Ortisei, che recentemente si avvale saltuariamente anche della collaborazione di volontari soccorritori piste della Croce Rossa (che dal 2007 collaborano anche con due dipendenti fissi sulle piste), oltre che operare in stretto contatto con l'Aiut Alpin Dolomites ed altri enti di soccorso locali. Tutti i soccorsi vengono coordinati dalla centrale di soccorso provinciale.

Numero d'emergenza sanitaria - soccorso alpino: 118
Numero di pronto intervento – Carabinieri: 112

Elisoccorso con Aiut Alpin Dolomites

Il Soccorso Alpino Val Gardena nasce nel 1954 e lavora in stretta collaborazione con l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites con base a Pontives/Ortisei, specializzato in particolar modo per il soccorso in montagna. Si basa sul volontariato e richiede il sostegno da parte di valligiani e turisti.

Con un contributo di € 35,00 a persona o € 55,00 a famiglia si diventa soci sostenitori e si gode di un’assicurazione che copre le spese del primo soccorso, anche con l'elicottero, in tutta Europa (vedi lista stati coperti).
La tessera può essere acquistata nelle banche locali, presso gli uffici guide alpine o online.

L'Aiut Alpin Dolomites dispone di un elicottero del tipo H 135 T3 (Airbus Helicopters) costruito con specifiche esigenze per questa organizzazione. Dispone di maggiore potenza per volare in assoluta sicurezza in alta montagna con qualsiasi vento ed intemperie. Tutto questo a salvaguardia e maggiore sicurezza per tutti coloro che si trovano in Val Gardena e nelle Dolomiti.

Aiut Alpin Dolomites

Situazione d'emergenza - cosa fare?

Una persona che resta vittima di un malessere, una malattia o un incidente, riceve soccorso da più persone; nel complesso, ciò costituisce la cosiddetta "catena della sopravvivenza".

La catena della sopravvivenza prende il via con la chiamata di emergenza. Chi trova una persona priva di coscienza, ferita o in pericolo, deve innanzitutto valutare attentamente quale può essere la causa, per evitare di mettere ulteriormente in pericolo l'incolumità dell'infortunato e la propria. Nessuna azione deve essere intrapresa prima di aver valutato la situazione; i pericoli relativi a gas, esalazioni tossiche e nocive, elettricità possono anche essere non immediatamente evidenti. La chiamata di emergenza al 118 (112) va effettuata appena possibile, compatibilmente con le possibilità, dopo aver compiuto un esame primario.

La chiamata di emergenza dovrebbe avere il seguente svolgimento:

  1. Presentarsi con nome e cognome.
  2. Dare il numero del telefono dal quale si sta chiamando. In molti casi l'operatore può visualizzare il numero, ma è comunque preferibile lasciare un recapito per essere richiamati.
  3. Dare la posizione esatta dell'evento, includendo il nome della città, la via e il numero civico ed il nome presente sul citofono o sul campanello; se ci si trova lungo una strada fuori città, aggiungere dei punti di riferimento, la distanza e la direzione del senso di marcia.
  4. Descrivere la situazione: malore o incidente, in quest'ultimo caso specificare quali sono i danni e il numero delle persone coinvolte.
  5. Se ci sono poche persone coinvolte, dare una descrizione delle loro condizioni generali (cosciente o incosciente, respira o non respira).
  6. Indicare quali gesti di primo soccorso sono stati già necessari
  7. Rispondere alle domande dell'operatore ed ascoltare le sue indicazioni - chi chiama deve sempre riagganciare per ultimo.


In caso di intervento dell'elicottero:

Eventuali ostacoli per l’intervento dell’elicottero, come nebbia, funivie, teleferiche, cavi o linee elettriche sospesi, vanno comunicati immediatamente alla centrale di soccorso.

Se si necessita di aiuto, alzare entrambe le braccia affinché il corpo assuma una forma ad “Y” (ypsilon). YES=si

Se non si necessita aiuto bisogna alzare un braccio e tenere l’altro lungo un fianco, affinché il corpo assuma l’aspetto di una “N” (N). NO=n

Le sei regole d'oro (elisoccorso)

Piattaforma di soccorso