Guida enogastronomica

Bon y Bel = Bello e Buono

Ortisei, Santa Cristina, Selva: qui c’è davvero tutto, la montagna, le piste, i boschi, gli alpeggi, i centri pittoreschi, i vicoli, gli scorci romantici, l’ospitalità, il clima. Parlare di gastronomia a questo punto potrebbe sembrare quasi superfluo, ma non è così, e soprattutto oggi. Se infatti un tempo il turista si accontentava, dopo una passeggiata tra i boschi o un’escursione con le ciaspole, di un piatto di polenta e capriolo, di surfleisch e crauti, oggi l’atteggiamento è profondamente mutato, e la Val Gardena ha saputo cogliere il cambiamento che era nell’aria. Ha saputo infatti modulare l’offerta delle strutture, dell’ospitalità e della ristorazione, allargando così il bacino di utenza che oggi è ampio e trasversale, pronto ad accogliere non solo famiglie ed esigenti amanti dello sport invernale, ma anche single, coppie, gruppi di amici ed appassionati dello “star bene”. Nel mondo del piacere e delle specialità culinarie le tradizioni non sono state dimenticate ed ora torna l’orgoglio di riproporre le vecchie ricette tramandate accanto alle soluzioni più moderne in linea con i gusti che i palati esigenti oggi richiedono.

Così le grandi ricette tipiche e le specialità regionali vengono reinterpretate nei grandi alberghi di lusso, ma anche proposte nella ristorazione più semplice, nelle baite di montagna come nelle locande. Piatti genuini che restituiscono tutto il sapore di un territorio che tanto offre ai suoi ospiti, rimanendo sempre in quello stretto rapporto di contatto e rispetto con la disarmante bellezza della natura tutta intorno.

Questa guida è importante perché per la prima volta raccoglie e focalizza quanto di “buono” (è proprio il caso di dirlo), c’è in questa magnifica valle.