Usi & costumi

Aprire una finestra al passato

Le vallate ladine dolomitiche sono ricche di tradizioni fin dai tempi più antichi. Avvenimenti nell'ambito familiare, celebrazioni e feste nel corso dell'anno erano accompagnati da usanze dal contenuto profondo e simbolico. Oggigiorno molti di questi usi sono andati persi oppure hanno perso il significato più profondo e originale. Perciò si rende necessario un lavoro di ricerca in vecchi volumi per riscoprire usi e costumi di tempi andati, come p. es. il libro "Das Grödner Thal" di Franz Moroder-Lenert. Anche lo scorrere delle stagioni dava vari accenti alle vecchie tradizioni gardenesi. Si nota che il periodo più adatto per la nascita di nuovi usi e costumi era quello invernale, ove i lavori nei campi subivano una pausa e le persone avevano più tempo a disposizione.

Caratteristici per la Val Gardena sono senza dubbio i costumi tipici gardenesi. La ricchezza e l'originalità di questi costumi è dovuta al fatto che gli antenati ebbero la possibilità, girando per il mondo, di conoscere cose nuove e di acquistare sete, nastri, stoffe, pizzi e gioielli.

Il costume gardenese è ancora oggi uno dei costumi più ricchi e interessanti di tutto l'arco alpino e viene portato in occasione di processioni, grandi feste religiose e cortei folcloristici.