Consigli importanti sulla Seceda

Durante la vostra visita in Val Gardena, non perdetevi i numerosi altri gioielli naturali e prendetevi il tempo per scoprire questi luoghi unici. Non limitatevi a utilizzare gli impianti di risalita, ma cogliete l’occasione per immergervi davvero nel paesaggio seguendo i sentieri escursionistici ben segnalati. Solo così potrete raggiungere ulteriori punti panoramici e osservare da vicino la fauna locale, come camosci, cervi, marmotte e scoiattoli.

Il Seceda è l’alpeggio più alto dell’Alto Adige dove ancora oggi si pratica la raccolta del fieno. Grazie a questa importante attività di cura del territorio, ogni anno fiorisce una flora alpina ricca e unica, con circa 100 specie diverse. Circa 100 contadini e proprietari terrieri possiedono tradizionalmente una piccola baita, necessaria per svolgere questo impegnativo lavoro durante l’estate.

Invitiamo tutti i visitatori a rispettare questo paesaggio culturale! Rimanete sui sentieri segnalati, non lasciate rifiuti e non calpestate i prati alpini. Non si tratta di semplici prati, ma di preziosi habitat naturali che necessitano di protezione. Un comportamento irresponsabile danneggia la natura, gli animali e le persone che vivono di questo territorio. Il campeggio libero e il pernottamento in tenda sono severamente vietati.

  • Prestate attenzione alla flora alpina e alla vegetazione, nonché alle bizzarre formazioni rocciose e alle torri naturali che caratterizzano questi massicci montuosi unici.
  • Vestitevi in modo adeguato: con scarponi da montagna con una buona suola, uno zaino con provviste e abbigliamento adatto a possibili cambiamenti del tempo.
  • Non sopravvalutate le vostre capacità e informatevi con attenzione sul vostro itinerario. Potete farlo tramite i suggerimenti presenti su questa pagina, presso il vostro alloggio in Val Gardena, dove riceverete tutte le informazioni necessarie, oppure presso le tre associazioni turistiche locali.
  • Rimanete esclusivamente sui sentieri segnalati, non attraversate i prati e non scavalcate recinzioni: si tratta di proprietà private, gestite da agricoltori e utilizzate per l’allevamento.
  • Verificate sempre le previsioni meteo locali prima della vostra escursione. In particolare, in caso di pioggia o temporali previsti, consultate la nostra previsione locale delle precipitazioni già 24 ore prima e durante l’escursione, per garantire la massima sicurezza.
  • In caso di emergenza medica, chiamate immediatamente il numero di emergenza 112!
  • Vi ricordiamo inoltre che il Soccorso Alpino locale della Val Gardena (Judacrëp Gherdëina) si basa sull’impegno volontario di appassionati di montagna del posto e non dovrebbe essere contattato per situazioni banali o evitabili con una corretta pianificazione.
  • Approfittate anche dell’occasione per visitare le tre località della Val Gardena – Ortisei, Santa Cristina e Selva – e conoscere la popolazione locale, che oltre all’italiano, al tedesco e all’inglese parla anche il ladino, lingua minoritaria. Strutture ricettive, ristoranti, rifugi alpini, negozi e molti altri servizi sono gestiti da persone del luogo.
  • La popolazione gardenese è profondamente legata alle proprie radici in questa valle dolomitica un tempo isolata. Le generazioni passate hanno dovuto confrontarsi con un ambiente montano impegnativo, dove le montagne erano considerate a lungo un ostacolo insormontabile. Da qui nascono le leggende delle Dolomiti, popolate da giganti, fate e spiriti dei boschi – e quella di Re Laurino, che all’alba e al tramonto fa fiorire il suo giardino di rose, tingendo le Dolomiti di sfumature rosa e arancio.

Ogni giorno, sulla Seceda, incontrerete i nostri “Dolomites Ranger”, sempre disponibili a offrirvi consigli utili – non esitate a rivolgervi a loro!

Il tuo viaggio verso la Val Gardena

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