Probabilmente le montagne più belle del mondo.

Molti dei nostri ospiti affermano con sempre maggior convinzione che le Dolomiti sono tra le montagne più belle del mondo. L'unicità della regione, la sua importanza geologica e non da ultimo la sua bellezza sono state premiate nel 2009 dall'UNESCO, che ha dichiarato la regione montana "Dolomiti" Patrimonio dell'Umanità. Solo le regioni che hanno un valore speciale per l'umanità e che devono essere protette per preservare questo inestimabile valore sono dichiarate Patrimonio dell'Umanità.´La Val Gardena prende molto sul serio la responsabilità che ne deriva. Ampie misure di protezione della natura, ricerca e insegnamento delle peculiarità delle Dolomiti vanno di pari passo con l'apertura al turismo.

Di fronte a simili vedute e prospettive, probabilmente nessuno potrebbe contraddire Reinhold Messner, l’alpinista altoatesino che una volta scrisse:

„Ho trascorso metà della mia vita arrampicandomi, camminando o strisciando fino ai confini della terra. In ginocchio fino alla cima del Monte Everest. Ho ammirato le più grandi catene montuose del mondo e rocce esotiche in Nuova Guinea, in Patagonia e nel cuore del Sahara. Ma in nessun altro luogo ho trovato un mondo roccioso così impressionante come quello delle Dolomiti.“

Parchi naturali

Nei parchi naturali delle Dolomiti potrete sperimentare in prima persona la diversità della flora e della fauna della Val Gardena. Come visitatori siete invitati a godere della bellezza di una natura che cresce rigogliosa senza alcun ostacolo, a osservare piante e animali senza arrecare loro alcun disturbo.

Parco Naturale Puez-Odle

Il Parco Naturale Puez-Odle si trova in una posizione idilliaca al centro del sesto sistema dolomitico, dichiarato dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità. Il gruppo Puez-Odle si distingue già da lontano per i suoi imponenti monoliti e per la sua straordinaria varietà di paesaggi. La Val Gardena è il confine meridionale di questo parco naturale. Laghi di montagna luccicanti, azzurri e cristallini, prati alpini colorati e fioriti e cime che si ergono nel cielo come piramidi definiscono questo paesaggio rendendolo quasi un dipinto. Dal punto di vista geologico, quest'area è di valore inestimabile. Rappresenta l'intera storia della terra, che è conservata per sempre nei vari strati di roccia, nei terreni prosciugati al disotto del livello del mare e nei fossili.

Parco naturale Sciliar-Catinaccio, giardino delle rose e Latemar

Al confine tra Alto Adige e Trentino si trova il Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio, giardino delle rose e Latemar. Il suo aspetto spettacolare ha reso questa zona famosa in tutto il mondo e una meta agognata da molti amanti della montagna. Il parco naturale comprende due aree; in entrambe, il paesaggio è dominato da torri appuntite e ripide pareti rocciose. Vivete un gioco di colori vario e profondo che, a seconda della posizione del sole, spazia dal rosa delicato al viola intenso. Il fatto che il roseto sia stato oggetto di antiche leggende e racconti è immediatamente comprensibile a chi osserva, data la natura quasi fiabesca del paesaggio. I cambiamenti in montagna che risalgono a milioni di anni fa lasciano molto spazio alla ricerca geologica e fanno volare con la fantasia le persone che vivono qui!

DOLOMITIVITY

Energia e benessere nelle Dolomiti

DOLOMITIVITY descrive la sensazione speciale che nasce dall’incontro tra l’uomo e la natura delle Dolomiti. Tre particolari elementi naturali diventano una fonte di energia, capace di rigenerare e rendere l’esperienza delle Dolomiti ancora più intensa.

  • La luce unica
  • Il silenzio speciale
  • L’aria pura di montagna

Balcone panoramico Dolomites UNESCO in Val Gardena

Sull‘Alpe Mastlé/Col Raiser a S. Cristina si trova uno dei due balconi panoramici Dolomiti UNESCO in Alto Adige

I balconi panoramici Dolomiti UNESCO sono dei punti panoramici particolarmente affascinanti in montagna. Sono l’esemplificazione di ciò che rende le Dolomiti così straordinarie, con le loro caratteristiche geologiche e paesaggistiche. Ci sono due balconi di questo tipo in Alto Adige; uno di questi si trova nel Parco Naturale Puez-Odle a S. Cristina: nei pressi della stazione a monte della cabinovia Col Raiser, dove è stata realizzata una terrazza a 2.200 metri sul livello del mare che offre una vista mozzafiato sul mondo alpino delle Dolomiti.
Il balcone panoramico sul Mastlé/Col Raiser, patrimonio mondiale dell'UNESCO delle Dolomiti, è stato costruito sul modello dello Strudelkopf/Dobbiaco, con particolare attenzione all'edilizia eco-sostenibile. In considerazione del contesto estremamente sensibile, è stato creato un oggetto strettamente legato all'ambiente circostante. La struttura in acciaio, al centro della quale si trova l'elenco dei picchi visibili, è stata riempita in loco con terreno e materiale roccioso esistente.

FAQ zu den Dolomiten

Wissenswertes rund um die Dolomiten, das UNESCO-Weltnaturerbe und wichtige Infos für Ihre Urlaubsplanung

Was sind die Dolomiten, wo liegen sie, wie sind sie entstanden und warum gehören sie zum UNESCO-Weltnaturerbe? In unseren FAQ finden Sie kompakte und verständliche Antworten auf die häufigsten Fragen rund um die Dolomiten. Erfahren Sie gezielt mehr über ihre besondere Geologie, den Ursprung ihres Namens, ihre markanten Berglandschaften und die Bedeutung des UNESCO-Weltnaturerbes. Zudem finden Sie praktische Informationen für Ihre Urlaubsplanung in den Dolomiten, von der besten Reisezeit bis zu wichtigen Tipps für Ihren Aufenthalt.

Gröden liegt im Herzen der Dolomiten und bietet einen idealen Ausgangspunkt, um diese einzigartige Bergwelt mit Seceda, Langkofel, Sellagruppe, Geislergruppe und die Seiser Alm zu entdecken.

Was sind die Dolomiten?

Die Dolomiten sind eine markante Gebirgsgruppe der Südalpen in Norditalien. Sie erstrecken sich über die Regionen Venetien und Trentino-Südtirol und verteilen sich auf fünf italienische Provinzen: Südtirol, Trient, Belluno, Udine und Pordenone. Gröden liegt mitten im Herzen der Dolomiten und nimmt mit seinen bekannten Bergmassiven wie Langkofel, Sella und Geisler eine besondere Schlüsselposition in dieser einzigartigen Berglandschaft ein.
Ihre Geschichte begann vor rund 250 Millionen Jahren, als sich hier noch ein tropisches Meer befand. Aus Ablagerungen, Korallenriffen und Sedimenten entstanden über Millionen von Jahren jene charakteristischen Gesteinsformationen, die heute das Landschaftsbild prägen.
Aufgrund ihrer außergewöhnlichen Landschaft sowie ihrer besonderen geologischen und geomorphologischen Bedeutung gehören die Dolomiten seit 2009 zum UNESCO-Weltnaturerbe.
 

Woher stammt der Name Dolomiten?

Der Name Dolomiten geht auf den französischen Geologen Déodat de Dolomieu (1750–1801) zurück. Er untersuchte Ende des 18. Jahrhunderts das für die Region typische helle Gestein und stellte fest, dass es sich in seiner chemischen Zusammensetzung von gewöhnlichem Kalkstein unterschied. Das Gestein enthielt neben Calcium auch einen hohen Anteil an Magnesium und wurde später zu Ehren von Déodat de Dolomieu als Dolomit bezeichnet. Aus dem Namen dieses besonderen Gesteins entwickelte sich schließlich auch die Bezeichnung Dolomiten für die eindrucksvolle Gebirgsgruppe in Norditalien.

Wohin in den Dolomiten?

Vorsicht bei der Standortwahl
Die Dolomiten sind geografisch stark zerklüftet. Unterschätzen Sie die Entfernungen nicht – Fahrzeiten von 90 Minuten zwischen Nachbartälern sind keine Seltenheit. Ein strategisch ungünstiger Ausgangspunkt kann die Urlaubsfreude bremsen.
Innerhalb jeder dieser geografischen Regionen erwarten Sie zahlreiche Täler und Feriengebiete, die sich in Landschaft, Kultur und Erreichbarkeit unterscheiden. Welche Region am besten zu Ihnen passt, hängt letztlich davon ab, welche Art von Urlaub und Erlebnissen Sie suchen.
Um bei der Urlaubsplanung den Überblick zu behalten, hilft eine klassische Dreiteilung der Gebirgswelt, abseits geopolitischer Grenzen:

  • Westliche Dolomiten (Trentino): Heimat der Brenta-Gruppe. Ruhiger, geologisch isoliert westlich der Etsch und kulturell eigenständig.
  • Zentrale Dolomiten (Südtirol, Trentino, Belluno): Das Kernland der Dolomiten mit den bekanntesten Bergen, Tälern und Hauptsehenswürdigkeiten. Dazu zählt Gröden, das Tal der Dolomiten par excellence mit seinen Ortschaften Wolkenstein, St. Christina und St. Ulrich.
  • Östliche Dolomiten (Südtirol, Belluno, Friaul): Bekannte Naturwunder treffen hier auf abgelegene Täler mit spürbarem slawischem Kultureinfluss.

Stimmen Sie Ihre Prioritäten mit der passenden Region ab
Für die meisten Besucher sind die Zentraldolomiten und die Östlichen Dolomiten die beste Wahl. Hier ist die touristische Infrastruktur am besten ausgebaut. Die Ferienregionen in Südtirol und speziell in Gröden sind besonders beliebt, da sie die besten entwickelten touristische Infrastruktur der Dolomiten – mit einer großen Auswahl an Unterkünften, einer hervorragenden Gastronomie sowie einem ausgezeichneten Netz an Bergbahnen, Wanderwegen und bewirtschafteten Almhütten, das die Erkundung der Bergwelt besonders einfach macht. Einzigartig ist auch die besondere kulturelle Vielfalt. Hier verschmelzen deutsche Präzision, italienische Lebensfreude und die ladinische Tradition.

Die richtige Destination und Unterkunft wählen
Die Wahl der passenden Unterkunft beginnt mit der Wahl der richtigen Destination.
Die Dolomiten sind kein einzelnes Reiseziel, sondern eine weitläufige Gebirgslandschaft mit zahlreichen Tälern, Bergdörfern und ganz unterschiedlichen Ausgangspunkten für Wanderungen und Ausflüge. Wer sein Hotel nur danach auswählt, weil es auf Instagram besonders idyllisch aussieht oder vermeintlich "mitten in den Dolomiten" liegt, stellt oft erst vor Ort fest, dass die gewünschten Sehenswürdigkeiten, Wanderungen oder Aussichtspunkte eine oder sogar zwei Stunden entfernt sind.
Informieren Sie sich bei der Reiseplanung, welche Orte, Wanderungen und Erlebnisse Ihnen besonders wichtig sind, und wählen Sie Ihre Unterkunft möglichst in deren Nähe. So verbringen Sie mehr Zeit in den Bergen und deutlich weniger im Auto.
Auch wenn zwei Stunden Fahrzeit auf der Karte harmlos wirken, können sie in den Dolomiten deutlich anstrengender sein als erwartet. Die Straßen sind kurvenreich, teilweise schmal und während der Hauptsaison oft stark befahren. Wer nahe an seinen Ausflugszielen übernachtet, reist entspannter, vermeidet lange Anfahrten und kann die einzigartige Berglandschaft wesentlich intensiver erleben.

Gleichzeitig leisten Sie einen wichtigen Beitrag zu einem nachhaltigeren Tourismus: Weniger Fahrten bedeuten weniger Verkehr in den Tälern, weniger Parkplatzsuche und eine geringere Belastung für Natur und Bevölkerung.
Starten Sie früh in den Tag und nehmen Sie sich bewusst Zeit für Ihre Umgebung. Sehen Sie lieber etwas weniger – und erleben Sie dafür umso mehr. Die Dolomiten sind weit mehr als eine spektakuläre Fotokulisse. Sie sind ein Ort, den man mit allen Sinnen entdecken sollte. Wer langsam reist, die Natur respektiert und sich auf die Landschaft einlässt, nimmt nicht nur beeindruckende Bilder mit nach Hause, sondern unvergessliche Momente, echte Erholung und ein Gefühl des Staunens, das noch lange nach der Reise bleibt.

Warum Gröden (Val Gardena) und was macht es so einzigartig?

Laut sehr vielen ist Gröden (Val Gardena) – aus mehreren belegbaren Gründen die beste Ausgangsregion in den Dolomiten.

Gröden vereint spektakuläre Landschaften, eine ausgezeichnete Infrastruktur und beste Erreichbarkeit. Das Dolomitental par excellence, bietet ein weitläufiges Liftnetz, ein hervorragend ausgebautes öffentliches Mobilitätsnetz und direkten Zugang zu mehreren der beeindruckendsten Highlights der Dolomiten – darunter die Seceda, die Seiser Alm und das Langkofelmassiv.
Fünf Dolomitenmassive ummanteln das Tal und mit einer eindrucksvollen Dolomitenkulisse welche von allen Unterkunftsbetrieben im Tal bewundert werden kann. 
Vom unberührten Naturpark Puez-Geisler umgeben, ist dieses ladinische Tal von einer einzigartigen Bergkulisse aus prominenten Bergmassiven wie den Geislerspitzen, Stevia, Puez, Cirspitzen, Sella und dem Langkofel und der Seiser Alm gesegnet und sind von den drei Dörfern zu Fuß binnen kürzester Zeit erreichbar.

Die drei Orte St. Ulrich (Ortisei/Urtijëi), St. Christina (Santa Cristina/Santa Crestina) und Wolkenstein (Selva/Sëlva) haben jeweils ihren eigenen Charakter, überzeugen aber gleichermaßen mit einer hervorragenden touristischen Infrastruktur, einer vielfältigen Gastronomie und authentischem alpinem Flair. 
Zudem zählt Gröden zu den Regionen mit der längsten Wandersaison in den Dolomiten: Viele Aufstiegsanlagen sind bereits ab Ende Mai bis Anfang November in Betrieb.
Doch Gröden begeistert nicht nur durch seine Landschaft und Infrastruktur. Das Tal ist eines der fünf ladinischen Täler der Dolomiten, in denen die jahrhundertealte ladinische Kultur bis heute lebendig ist. Sie prägt die Sprache, die Ortsnamen, die Traditionen und die regionale Küche. 
Ein Urlaub in Gröden fühlt sich an, als würde man drei Kulturen auf einer einzigen Reise entdecken ganz ohne eine Landesgrenze zu überqueren. Weltbekannt ist Gröden außerdem für seine Holzschnitzkunst, die seit Generationen gepflegt wird. Von kleinen Kunsthandwerksbetrieben bis hin zu kunstvoll geschnitzten Wegkreuzen begegnet man dieser Handwerkskunst überall im Tal.

In Gröden wird zudem jeden Tag etwas geboten: Ein vielfältiges Veranstaltungsprogramm mit Konzerten lokaler Musikkapellen und Chöre, traditionellen Trachtenumzügen, Literaturveranstaltungen, Bauern- und Handwerkermärkten, Kunstausstellungen sowie zahlreichen weiteren Events. Im Rahmen von Val Gardena Active erwarten Sie zudem täglich geführte Wanderungen, Koch- und Schnitzkurse sowie spannende kulturelle Exkursionen.
Die Top Dolomites Experiences vereinen die schönsten und unvergesslichsten Momente der Dolomiten. Ob ein Dolomites Breakfast auf der Alm, ein Flying Aperitivo, ein magischer Sonnenaufgang oder Sonnenuntergang in den Bergen oder besondere Special Nights – diese Erlebnisse machen einen Aufenthalt in den Dolomiten zu etwas ganz Besonderem.
 

Welches Dorf in Gröden und den Dolomiten?

Ein großer Vorteil von Gröden ist die Nähe der drei Ortschaften zueinander. St. Ulrich, St. Christina und Wolkenstein liegen nur rund zehn Kilometer auseinander und sind hervorragend miteinander verbunden. Mit den öffentlichen Verkehrsmitteln dauert die Fahrt zwischen St. Ulrich und Wolkenstein lediglich etwa 30 Minuten.
Ganz gleich, in welcher Unterkunft in Val Gardena Sie übernachten – die wichtigsten Wandergebiete, Bergbahnen und Ausflugsziele im Tal sind bequem mit öffentlichen Verkehrsmitteln zu erreichen. So sparen Sie Parkplatzgebühren und entlasten gleichzeitig den Verkehr.

Wolkenstein (Selva/Sëlva), 1.563 m: Das höchstgelegene Dorf Grödens
Direkt unter dem Sellamassiv, dem plateauförmigen Bergstock, liegt das malerische Dorf Wolkenstein. Eine spektakuläre Arena, in deren Mitte die höchstgelegene Ortschaft des Grödnertals liegt. Wolkenstein ist sowohl im Winter als auch im Sommer ein kleines Paradies für Bergsportbegeisterte. Die Sellaronda – die wohl berühmteste Rundtour der Dolomiten für Skifahrer und Radfahrer – ist direkt vom Zentrum Wolkensteins aus erreichbar. Als zweitgrößter Ort des Tals ist Wolkenstein zudem der ideale Ausgangspunkt für Wanderungen im Naturpark Puez-Geisler. Besonders beeindruckend ist das idyllische Langental, ein naturbelassenes Seitental mit einzigartiger Canyonlandschaft.
In den Bauernhöfen können Sie das authentische Leben in den Bergen kennenlernen und bei Spaziergängen inmitten der felsigen Berglandschaft finden Sie unter Naturschutz stehende Naturwunder und Kunstdenkmäler. 
Im Winter zählt Wolkenstein zu den renommiertesten Skiorten der Alpen. Mit dem direkten Einstieg in die berühmte Sellaronda und Ski-in/Ski-out in vielen Unterkünften genießen Wintersportler höchsten Komfort.

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St. Christina (Santa Cristina/Santa Crestina): Geografischer Mittelpunkt des Tales
St. Christina (1.428 m) ist der strategische Mittelpunkt Grödens und ideal für aktive Urlauber, die maximale Bergnähe ohne lange Wege suchen mit direkten Zugang zu den absoluten Highlights der Dolomiten, wie Col Raiser, Seceda und Naturpark Puez Geisler, Monte Pana und Mont Seura am Fuße des mächtigen Langkofels. Der Hausberg überwacht das Dorf und prägt das gesamte Ortsbild mit einer der spektakulärsten Kulissen der Alpen.
Auf dem Spazierweg der ehemaligen Trasse der Grödner Bahn oder auf der Höfewanderung vorbei an jahrhundertealten Bergbauernhöfen eröffnen sich Ihnen beeindruckende Panoramablicke auf die Dolomiten. Das charmante, fußgängerfreundliche Zentrum mit Restaurants, Bars und Geschäften lädt zum entspannten Flanieren und Verweilen ein.
Im Winter zählt St. Christina zu den beliebtesten Skiorten der Dolomiten: Der direkte Einstieg in die berühmte Sellaronda, die Südhänge von Seceda und Col Raiser und die Weltcup-Abfahrt Saslong sorgen für unvergessliche Skitage.

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St. Ulrich (Ortisei/Urtijëi) 1.236 m: Kultureller Hauptort des Tales
St. Ulrich ist der kulturelle Hauptort des Grödner Tals und verzaubert mit einem der schönsten historischen Ortskerne der Dolomiten. In der autofreien Fußgängerzone laden stilvolle Boutiquen, gemütliche Cafés und ausgezeichnete Restaurants zum Bummeln, Genießen und Verweilen ein – ein Ort, an dem sich alpiner Lifestyle, Gastfreundschaft und Dolce Vita auf besondere Weise verbinden, das gesamte Jahr über.
Gleichzeitig ist der Ort seit über 200 Jahren für seine traditionsreiche Holzschnitzkunst bekannt. Im Museum de Gherdëina erhalten Besucher faszinierende Einblicke in die Geschichte, Geologie, das Kunsthandwerk und die ladinische Kultur des Grödnertals.
Historische Hotels und schöne, um 1900 erbaute Villen von der Pionierzeit des Bergsteigens und des Fremdenverkehrs. Dank der Seilbahnen und der bequemen Wanderwege kann jeder das Vergnügen eines Ausflugs in die Berge oder einen schönen Tag auf Skiern genießen.

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Wo in Gröden und in den Dolomiten übernachten?

Das Dolomiten-Urlaubstal Gröden verfügt über mehr als 19.000 Gästebetten, vorwiegend in Hotels, die wie auch die zahlreichen Pensionen und Apartmenthäuser beinahe ausnahmslos familiengeführt sind. Daher fühlt man sich als Gast hier auch wirklich wie zu Hause. Das oberste Segment besteht aus acht erstklassigen 5-Sterne-Hotels, die alle ihren eigenen Charme haben.

Zur Unterkunftssuche…

Habe ich besondere Vorteile als Gast in Gröden?

Wer in einem der drei Orte des Grödner Tals übernachtet, darf sich nicht nur auf komfortable und gastfreundliche Unterkünfte freuen, sondern auch auf spektakuläre Ausblicke auf das beeindruckende Dolomitenpanorama. Zusätzlich profitieren Gäste von zahlreichen exklusiven Vorteilen, die den Aufenthalt in Gröden noch angenehmer und abwechslungsreicher machen. 
Nachfolgend finden Sie die wichtigsten davon:

  • Val Garena Guest Pass inklusive: Die Gästekarte “Val Gardena Guest Pass” erhalten Sie kostenlos, wenn Sie in einer Unterkunft übernachten, die Mitglied eines Tourismusvereins in Val Gardena ist, die auf der offiziellen Webseite www.valgardena.it aufscheinen.
    Diese Gästekarte bietet Ihnen besondere Vorteile wie die kostenlose Mobilität, kostenlose Teilnahme bzw. besondere Begünstigungen bei Events, Aktivitäten, usw.
  • Gardena Card: Während der Gültigkeitsdauer (z. B. 3 oder 6 Tage) können Sie alle 17 Bergbahnen in Val Gardena beliebig oft nutzen. So erreichen Sie bequem Wandergebiete wie Col Raiser, Seceda, die Seiser Alm, den Monte Pana, Dantercëpies und den Grödner Joch. Unbegrenzte Fahrten mit den Bergbahnen.
  • Perfekt abgestimmte und kostenlose öffentliche Mobilität: Dank des dichten Busnetzes erreichen Sie die Bergbahnen, Wandergebiete und die drei Ortschaften des Tales schnell und bequem – oft ganz ohne Auto. Mit dem Val Gardena Guest Pass zudem noch kostenlos.
  • Kurze Wege zu ihren Zielen: Die Naturwunder der Dolomiten liegen sehr nah. Kurze Wege zu Wanderwegen, Skipisten und Bergbahnen ermöglichen Ihnen einen unmittelbaren Zugang zur Natur, sodass mehr Zeit für unvergessliche Entdeckungen und Erlebnisse bleibt.
  • Nachhaltiger Urlaub: Durch die gute Anbindung an den öffentlichen Verkehr können Sie Ihr Auto während des gesamten Aufenthalts stehen lassen und leisten gleichzeitig einen Beitrag zum Schutz der einzigartigen Dolomitenlandschaft. 
  • Val Gardena Active Programm: Gäste können aus einem abwechslungsreichen Wochenprogramm mit geführten Wanderungen, Klettertouren, E-Bike-Ausflügen, Yoga, Kochkursen, kulturellen Führungen und Familienaktivitäten wählen. Viele Angebote sind kostenlos oder stark ermäßigt.
  • Exklusive Informationen und Services: Die Tourismusvereine bieten persönliche Beratung, aktuelle Wander- und Wetterinformationen, Veranstaltungstipps sowie Unterstützung bei der Urlaubsplanung.
  • Authentische Kultur, Tradition und Gastronomie: In St. Ulrich, St. Christina und Wolkenstein erleben Gäste die Vielfalt der ladinischen Grödner Kultur: von lebendigen Traditionen und der berühmten Holzschnitzkunst bis zur herzlichen Gastfreundschaft. Ergänzt wird dies durch eine abwechslungsreiche Gastronomie, die alpine und mediterrane Einflüsse vereint – von urigen Almhütten bis zu Gourmetrestaurants. So verbinden sich Kultur, Genuss und Tradition zu einem authentischen Urlaubserlebnis im Herzen der Dolomiten.
  • Sie leisten einen wichtigen Beitrag: Mit Ihrem Aufenthalt in einem Mitgliedsbetrieb der örtlichen Tourismusvereine, leisten Sie einen wichtigen Beitrag zur Pflege der Dörfer und der Naturlandschaft, zur Organisation von Veranstaltungen und zur nachhaltigen Entwicklung des Tales.
Lifte und Liftkarten/Skipass

Sommer: Gardena Card oder Dolomiti Supersummer Card?

Viele Wanderungen in Gröden lassen sich direkt vom Tal aus starten. Wer jedoch mehrere Tage in Val Gardena verbringt und die verschiedenen Wandergebiete der Dolomiten bequem und flexibel erkunden möchte, profitiert im Sommer deutlich von einer Liftkarte. Eine Mehrtages-Liftkarte im Sommer ist besonders empfehlenswert, wenn Sie mehrere Tage in Gröden verbringen, regelmäßig Bergbahnen nutzen möchten, verschiedene Wandergebiete kennenlernen wollen und Wert auf Komfort, Flexibilität und einen abwechslungsreichen Wanderurlaub legen. Mit den Bergbahnen erreichen Sie schnell und bequem zahlreiche bekannte Ausgangspunkte und Höhenlagen, darunter Seceda, Seiser Alm, Raschötz, Col Raiser, Monte Pana, Mont Sëura, Ciampinoi, Dantercëpies, Cir, Langkofelscharte, Piz Seteur, Gran Paradiso, Piza Pranseies und Costabella.

Für einen Urlaub mit Schwerpunkt auf Gröden bietet sich die Gardena Card an. Wer hingegen auch Bergbahnen in weiteren Teilen der Dolomiten nutzen möchte, kann die Dolomiti Supersummer Card wählen.

Winter: Skipass für Gröden oder Dolomiti Superski?

Im Winter ist ein Skipass sehr empfehlenswert, wenn Sie die Aufstiegsanlagen und Skipisten in Gröden nutzen möchten. Für Skifahrerinnen und Skifahrer, die hauptsächlich im Skigebiet Val Gardena unterwegs sind, gibt es passende Skipass-Lösungen für Gröden.

Wer zusätzlich die Sellaronda, die Seiser Alm oder weitere Skigebiete im Verbund Dolomiti Superski erkunden möchte, benötigt einen entsprechend gültigen Dolomiti-Superski-Skipass.

Auch im Winter können einzelne Ziele zu Fuß, mit öffentlichen Verkehrsmitteln oder über Winterwanderwege erreicht werden. Für einen klassischen Skiurlaub in den Dolomiten und für maximale Flexibilität zwischen den verschiedenen Skigebieten ist ein Skipass jedoch die komfortabelste Lösung.

Ist Wandern in Gröden und in den Dolomiten sicher?

Wandern in Gröden und im Großteil der Dolomiten ist grundsätzlich sehr sicher, sofern Sie Ihre Tour entsprechend Ihrer Erfahrung planen und die Bedingungen berücksichtigen. Das Wegenetz in Gröden ist hervorragend ausgebaut und markiert, dennoch bewegen Sie sich in einer alpinen Umgebung, in der sich Wetter und Bedingungen rasch ändern können.
Zu einem sicheren Bergerlebnis gehören:

  • Die passende Tour wählen: Schwierigkeit, Höhenmeter und Gehzeit sollten Ihrer Kondition und Erfahrung entsprechen. 
  • Wetterbericht prüfen: Gewitter können im Sommer schnell entstehen. Starten Sie möglichst früh und vermeiden Sie Gipfel und Grate bei Gewittergefahr.
  • Geeignete Ausrüstung: Knöchelhohe Wanderschuhe, wetterfeste Kleidung, Sonnenschutz sowie ausreichend Wasser und Verpflegung sind empfehlenswert.
  • Auf markierten Wegen bleiben: Abkürzungen können Erosion verursachen und bergen ein höheres Unfallrisiko. 
  • Alpine Gefahren respektieren: Geröll, nasse Wurzeln, Schneefelder im Früh- und Spätsommer oder ausgesetzte Passagen erfordern besondere Vorsicht. 
  • Notruf kennen: In Italien erreichen Sie die Bergrettung über die europäische Notrufnummer 112. 

Weitere wertvolle Tipps finden Sie hier.

Für Einsteiger und Familien bietet Gröden zahlreiche einfache Panoramawege und Almwanderungen. Anderfalls können Sie sich auch von einem erfahrenen lokalen Wanderführer oder Bergführer begleiten lassen.
Erfahrene Bergwanderer finden hingegen anspruchsvolle Touren und Klettersteige, bei denen alpine Erfahrung und entsprechende Ausrüstung unerlässlich sind.

Ein zusätzlicher Vorteil in Gröden sind die Dolomites Rangers, die während der Sommersaison an beliebten Wandergebieten unterwegs sind. Sie geben Auskünfte zu Touren, Wetter und Sicherheit, sensibilisieren für den respektvollen Umgang mit der Natur und leisten bei Bedarf Erste Hilfe bis zum Eintreffen der Bergrettung.

Wann ist die beste Reisezeit für die Dolomiten?

Die beste Reisezeit hängt ganz davon ab, was Sie erleben möchten.

Der Sommer/Herbst, von Anfang Juni bis Mitte Oktober ist die ideale Zeit zum Wandern: Bergbahnen, Almhütten und Wander – und Höhenwanderwege sind vollständig geöffnet und bieten beste Voraussetzungen für ausgedehnte Touren.
Wer weniger Besucher bevorzugt, reist am besten im Frühsommer, ab Mitte Mai bis Mitte Juni und im Oktober. In diesen Monaten zeigt sich die Bergwelt oft von ihrer ruhigsten und schönsten Seite.

Im Frühling (April bis Anfang Mai) geht es deutlich ruhiger zu und viele Infrastrukturen wie Hotels, Lifte und Hütten sind geschlossen. Wanderungen können aufgrund möglicher Schneestellen teilweise eingeschränkt sein.

Die Wintermonate von Dezember bis März sind perfekt zum Skifahren, Schneeschuhwandern, Winterwandern und für den Besuch der stimmungsvollen Weihnachtsmärkte. Im Winter verwandeln sich Gröden in eine märchenhafte Schneelandschaft. Im Mittelpunkt steht die Sellaronda und das weitläufige Dolomiti Superski-Gebiet – mit seinen 1.200 Pistenkilometern eines der größten zusammenhängenden Skigebiete der Welt. Die beeindruckende Bergkulisse bietet ideale Bedingungen für Skifahrer.
Doch die Möglichkeiten gehen weit über das Skifahren hinaus: Winterwanderungen, Schneeschuhwanderungen und Rodeln eröffnen unvergessliche Perspektiven auf die verschneite Bergwelt und machen den Winter in den Dolomiten zu einem besonderen Erlebnis.
 

Ist Gröden für Familien geeignet?

Gröden zählt zu den familienfreundlichsten Urlaubsdestinationen in den Dolomiten. Die Region bietet eine gelungene Kombination aus Natur, Aktivitäten und Infrastruktur, sodass sowohl Kleinkinder als auch Teenager und Eltern auf ihre Kosten kommen. 
Zu den größten Vorteilen gehören:

  • Leichte Familienwanderungen mit Themenwegen wie PanaRaida, Troi di Tieres oder dem Troi y Uciei de Frëines, die Natur spielerisch vermitteln.
  • Familienfreundliche Almhütten mit Spielplätzen, Kindergerichten und viel Platz zum Toben.
  • Das Val Gardena Kids Active-Programm mit betreuten Naturerlebnissen, Bastel- und Entdeckungstouren während des Sommers.
  • Abenteuerangebote wie Hochseilgärten, Spielplätze, Geocaching, Mountainbike-Strecken und im Winter Rodelbahnen, Skikurse und Funparks.
  • Spezielle Familienhotels mit Spielzimmern, Kinderbetreuung und speziellen Familienangeboten. Viele Unterkünfte sind auf Familien mit Kindern ausgerichtet.
  • Dank der Seilbahnen lassen sich auch spektakuläre Aussichtspunkte ohne lange oder anstrengende Aufstiege erreichen – ideal für Familien mit kleineren Kindern. 
  • Auch im Winter ist Gröden hervorragend für Familien geeignet. Es gibt renommierte Skischulen, Funslopes, Rodelmöglichkeiten und zahlreiche kinderfreundliche Skihütten. Weitere Informationen hier.
Dolomiten: Mit oder ohne Auto?

Entscheiden Sie sich für eine gut angebundene Ferienregion wie Gröden, können Sie Ihren Urlaub in den Dolomiten ganz entspannt auch ohne Auto verbringen. Dank eines hervorragend ausgebauten öffentlichen Verkehrsnetzes erreichen Sie Bergbahnen, Wandergebiete und Sehenswürdigkeiten bequem mit Bus und Aufstiegsanlangen. Gleichzeitig leisten Sie einen wertvollen Beitrag zu einem nachhaltigeren Tourismus: Sie reduzieren den Verkehr, vermeiden die Parkplatzsuche und tragen dazu bei, Natur und Bevölkerung zu entlasten.

Allgemeine Informationen zur Anreise…

Anreise mit dem Flugzeug
Mehrere Flughäfen bieten eine gute Anbindung nach Gröden.

  • Bozen (BZO) – Der einzige Flughafen Südtirols. Er wird von SkyAlps mit Direktflügen unter anderem aus Rom, Berlin, Düsseldorf und London-Gatwick angeflogen. Wenn die Flugverbindungen zu Ihren Reiseplänen passen, ist dies die komfortabelste Option, da Gröden nur etwa 45 Auto-Minuten entfernt liegt.
  • Verona (VRN) – Mit einer Fahrzeit von etwa 2 bis 2,5 Stunden eine gute Option. Der Flughafen bietet gute Verbindungen innerhalb Europas sowie nach Großbritannien.
  • Venedig Marco Polo (VCE) – Der beliebteste Flughafen für internationale Gäste. Sie erreichen Gröden in etwas mehr als 3 Stunden Autofahrt.
  • Mailand Malpensa (MXP), Mailand Linate (LIN) und Bergamo (BGY) – Die Anreise dauert etwa 3,5 bis über 4 Stunden. Dank häufig günstiger Flugangebote sind diese Flughäfen eine interessante Option.
  • Innsbruck (INN) –Die Fahrt nach Gröden dauert jeweils etwa 1,5 Stunden.
  • München (MUC) – Einer der größten internationalen Flughäfen Europas mit einer großen Auswahl an Flugverbindungen. Die Fahrzeit nach Gröden beträgt rund 3,5 Stunden.

Weitere Informationen…

Anreise mit Bahn und Bus
Die Anreise mit Bahn oder Bus ist eine entspannte und landschaftlich reizvolle Möglichkeit, Südtirol und die Dolomiten zu erreichen – ganz gleich, ob Sie aus einem anderen europäischen Land oder von einem nahegelegenen Flughafen anreisen.
Internationale und nationale Zugverbindungen halten unter anderem in Bozen, Brixen und Klausen, den wichtigsten Bahnknotenpunkten Südtirols. Von dort aus bringen Sie Regionalzüge und ein gut ausgebautes Netz öffentlicher Buslinien bequem nach Gröden.

Weitere Informationen…

Kann ich Leitungswasser in Gröden trinken?

Das Trinkwasser stammt aus natürlichen Bergquellen in den Dolomiten und wird regelmäßig nach den strengen italienischen und europäischen Trinkwasservorschriften kontrolliert. Es zeichnet sich durch eine sehr hohe Qualität, einen geringen Mineralgehalt und einen frischen Geschmack aus.
Viele Unterkünfte, Restaurants und Berghütten servieren auf Wunsch Leitungswasser oder bieten Trinkwasser zum Auffüllen von Flaschen an. In den Orten St. Ulrich, St. Christina und Wolkenstein finden Sie zudem zahlreiche öffentliche Trinkbrunnen, an denen Sie Ihre Wasserflasche kostenlos nachfüllen können – sofern sie ausdrücklich als Trinkwasser gekennzeichnet sind.

Gut zu wissen:
✅ Das Leitungswasser ist sicher und von ausgezeichneter Qualität. 
✅ Bringen Sie eine wiederverwendbare Trinkflasche mit und füllen Sie sie unterwegs auf. 
✅ So vermeiden Sie Plastikmüll und leisten einen Beitrag zum Schutz der Dolomiten. 

Das Trinken von Leitungswasser ist eine einfache Möglichkeit, Ihren Aufenthalt in Gröden nachhaltiger zu gestalten.
 

Gibt es Supermärkte und Geschäfte in Gröden?

In Gröden gibt es in allen drei Orten gut ausgestattete Supermärkte sowie Geschäfte, sodass Sie sich problemlos mit Lebensmitteln und Dingen des täglichen Bedarfs versorgen können.

Weitere Informationen…

Sind Hunde in Gröden erlaubt?

Gröden ist sehr hundefreundlich, und Hunde sind in den meisten Bereichen willkommen. Damit Mensch, Tier und Natur gut miteinander auskommen, gelten jedoch einige Regeln.

🐕 Leinenpflicht auf allen öffentlichen und öffentlich zugänglichen Flächen sowie auf Almwiesen und in Wäldern. 
🚠 Hunde dürfen mit den Bergbahnen fahren, allerdings gegen Gebühr. Sie müssen angeleint sein und – außer bei kleinen Hunden bzw. Blindenführhunden – einen Maulkorb tragen. 
🚌 Mitnahme in Bussen ist erlaubt. Kleine Hunde in einer Transportbox fahren kostenlos. Größere Hunde benötigen ein Ticket und müssen angeleint sein sowie einen Maulkorb tragen. 
💩 Hundekot muss immer entfernt werden. In Gröden gibt es dafür mehrere Hundestationen mit Beuteln. 
🌿 Privatgrundstücke und Kinderspielplätze sind für Hunde tabu. 
🐄 Auf Almen gilt besondere Vorsicht: Halten Sie Abstand zu Weidetieren. Falls Kühe Ihren Hund angreifen, empfiehlt sich aus Sicherheitsgründen, die Leine loszulassen, damit der Hund ausweichen.

Weitere Informationen…
 

Welche Sprache spricht man?

In Gröden werden drei offizielle Sprachen gesprochen und gelehrt. Gröden hat ein paritätisches Schulsystem zwischen italienisch und deutsch, dazu kommt noch Ladinisch und Englisch:

Ladinisch (Ladin)
Die historische Muttersprache des Tals und ein wichtiger Teil der lokalen Identität. Wird von einem Großteil der Einheimischen im Alltag gesprochen. Beschilderungen, Schulen und öffentliche Einrichtungen sind dreisprachig.

Deutsch
Die am weitesten verbreitete Alltagssprache und wichtigste Verkehrssprache im Tourismus. Die Einheimischen sprechen Deutsch als Erst- oder Zweitsprache. 

Italienisch
Ebenfalls Amtssprache und in Schulen, Behörden sowie im täglichen Leben präsent. Die Einheimische wachsen mehrsprachig auf und sprechen fließend Italienisch.

Englisch
Ist mittlerweile eine sehr weit verbreitete Sprache, die Beschäftigte in Hotels, Restaurants, Bergbahnen und Geschäften sprechen. Englisch wird ab der 4. Schulklasse in den Schulen gelehrt.

Wie verhalte ich mich im UNESCO-Welterbe richtig?

Die Dolomiten sind Teil des UNESCO-Welterbes und ein einzigartiger Naturraum. Mit einem respektvollen Verhalten tragen Sie dazu bei, diese beeindruckende Landschaft für kommende Generationen zu bewahren.
Bitte beachten Sie folgende Grundregeln:

  • Bleiben Sie auf den markierten Wanderwegen, um die empfindliche alpine Vegetation zu schützen.
  • Nehmen Sie Ihren Abfall wieder mit ins Tal und hinterlassen Sie die Natur so, wie Sie sie vorgefunden haben.
  • Respektieren Sie Tiere und Pflanzen. Beobachten Sie Wildtiere aus der Distanz und pflücken Sie keine geschützten Blumen oder Pflanzen.
  • Vermeiden Sie Lärm und genießen Sie die Ruhe der Berge.
  • Übernachten Sie ausschließlich in Unterkünften oder bewirtschafteten Berghütten. Wildcampen und das Übernachten im Freien sind nicht erlaubt.
  • Entzünden Sie kein offenes Feuer und rauchen Sie nur dort, wo keine Brandgefahr besteht.
  • Leinen Sie Ihren Hund an und entsorgen Sie Hundekot ordnungsgemäß.
  • Nutzen Sie nach Möglichkeit öffentliche Verkehrsmittel, den Val Gardena Guest Pass, um die Umwelt zu entlasten.
  • Respektieren Sie Weidetiere und schließen Sie Weidezäune und Gatter, nachdem Sie sie passiert haben.
  • Drohnen sind nicht erlaubt.
  • Folgen Sie der Beschilderung sowie den Anweisungen von Rangern und Einsatzkräften.

Mit Ihrem verantwortungsvollen Verhalten helfen Sie mit, die einzigartige Natur- und Kulturlandschaft der Dolomiten zu erhalten. Vielen Dank!
 

Was essen in den Dolomiten und in Gröden?

Die Küche der Dolomiten vereint auf einzigartige Weise italienische, österreichische und ladinische Einflüsse. Freuen Sie sich auf herzhafte Bergspezialitäten wie Knödel, Südtiroler Speck und den traditionellen Apfelstrudel. 
In den Dörfern von Val Gardena erwartet Sie eine abwechslungsreiche Gastronomieszene – von Sterne-Restaurant, gemütlichen Pizzerien, traditionellen Gasthöfen bis hin zu urigen Grillstuben und modernen Bistros.
Zu den kulinarischen Klassikern, die Sie auf den Berghütten genießen können, gehören:

  • “Bales” (Knödel, Canederli): Runde Knödel aus altbackenem Brot, Milch und Eiern, verfeinert mit Speck oder regionalem Käse. Sie werden traditionell in einer kräftigen Brühe oder mit zerlassener Butter auf Krautsalat serviert.
  • “Panicia” (Gerstsuppe, minestra d’orzo) : ist eine traditionelle, kräftige Gerstsuppe mit Selchkarree, Karotten, Lauch und Sellerie und zählt zu den bekanntesten Gerichten Bergküche.
  • “Ciociul” (Südtiroler Speck, Speck affumicato): Mild geräucherter und luftgetrockneter Rohschinken, hauchdünn geschnitten und oft auf einer traditionellen Marende mit Brot, Käse und Gurken serviert. 
  • “Crafuncins” (Schlutzkrapfen, Ravioli di spinaci): Halbmondförmige Teigtaschen, gefüllt mit Spinat und Ricotta, klassisch mit zerlassener Butter und Parmesan angerichtet.
  • “Ribl” (Kaiserschmarrn): locker-fluffiger, in Stücke gerissener Pfannkuchen, bestäubt mit Puderzucker und serviert mit Preiselbeer- oder Zwetschgenmarmelade.
  • “Strudl de meiles” (Apfelstrudel, Strudel di mele): Der traditionelle Südtiroler Dessertklassiker mit dünnem Teig, saftigen Äpfeln, Rosinen und Zimt – am besten noch lauwarm serviert.
Wo ist Seceda?

Seceda ist einer der bekanntesten Gipfel der Dolomiten und seine spektakulären Ausblicke sind häufig in den sozialen Medien zu sehen. 
Der Gipfel Seceda und seine Almflächen zählen zur Gemeinde St. Christina in Gröden. Er ist mit einer Seilbahn von St. Ulrich aus erreichbar, die Besucher fast bis zum Gipfel befördert. Wer Menschenmengen vermeiden und die Bergwelt intensiver erleben möchte, kann den Gipfel jedoch auch zu Fuß von allen drei Dörfern des Grödnertals erreichen. 
Die Wanderung ist landschaftlich äußerst reizvoll und bietet unterwegs sowie vom Gipfel beeindruckende Panoramablicke.
Entlang der Strecke laden mehrere urige Berghütten zur Einkehr ein und servieren ausgezeichnete regionale Spezialitäten – sowohl auf dem Aufstieg als auch auf dem Abstieg.
Die beste Zeit für eine Wanderung auf die Seceda sind die ruhigeren Monate im späten Frühling (Mai) sowie im Herbst (September und Oktober). Auch im Sommer ist die Tour sehr empfehlenswert, allerdings sollte man in dieser Zeit mit deutlich mehr Besuchern rechnen.
Auch in den Wintermonaten ist ein Besuch möglich. Dafür sind jedoch eine geeignete Winterausrüstung, guten Winterschuhen mit Profil sowie alpine Erfahrung erforderlich. 
Außerdem ist zu beachten, dass im Winter Skipisten über das Gebiet verlaufen und daher besondere Vorsicht geboten ist.

Weitere nützliche Informationen…
 

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