Potete anche ammirare alcune attrazioni di stampo culturale lungo le piste, a ridosso con le Dolomiti, a partire dalle tre località gardenesi.
Selva di Val Gardena 1.563 m > Ciampinoi > Piz Setëur > attraverso la Città dei Sassi passando per le bacheche della “Culturonda” > Passo Sella, con una vista mozzafiato sul Sassolungo, Cinque Dita e la Marmolada > ritorno a Piz Setëur > Piz Sella, lungo la facciata nord del Sassolungo (alta 1.000 m) > Tramans fino al Monte Pana: è lì che, vicino all’albergo Monte Pana, troverete una meridiana di forma sferica di due metri di diametro che segna il tempo dell’Europa centrale > ritorno per il Mont Sëura > Tramans fino a Ciampinoi > pista B Saslong, passando per il Castel Gardena (una residenza estiva e palazzina di caccia di stampo rinascimentale, fatta costruire fra il 1622 e 1641 da Engelhard Dietrich von Wolkenstein-Trostburg) > S. Cristina 1.428 m > Gardena Ronda (sul tetto troverete il cannone da neve più vecchio della società “Hedco”, che risale al 1981), al Col Raiser (vi consigliamo di visitare il piccolo museo privato di montagna che si trova nella stazione a monte con dei dipinti interessantissimi dei paesaggi dolomitici - entrata a pagamento) fino a Seceda, nel bel mezzo del Parco Naturale Puez-Odle, che rientra nel territorio designato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, e perché non visitare un punto panoramico molto particolare, con una visuale a 360°, appena sopra alla seggiovia del Fermeda > Continuate poi sulla pista lunga 10 km “La Longia”, che è in effetti la pista più lunga delle Dolomiti, attraverso il Canyon e le cascate di ghiaccio e il maso d’epoca “Costamula” recentemente rinnovato > Ortisei 1.236 m > da Seceda sulla pista Gardenissima (6 km) > Gardena Ronda > Saslong > pista nr. 3 > Selva di Val Gardena 1.563 m