Nato a Selva di Val Gardena nel 1957, Mauro Bernardi ha iniziato la sua carriera sportiva come sciatore alpino della squadra nazionale italiana, dove ha ottenuto risultati di spic-co. Dal suo ritiro nel 1981 lavora come maestro di sci e guida alpina, è uno degli alpinisti più noti delle Dolomiti, scala numerose montagne e apre nuove vie. La vita in sana armonia con la natura lo affascina; lo spirito dell’uomo viene percet-tibilmente liberato dal mondo delle montagne, delle rocce e dell’arrampicata.
- Come descriverebbe il Sassolungo in tre parole?
Unico, maestoso e incomparabile. - Quante volte è già stato sul Sassolungo e quante vie ha aperto Lei stesso?
Non mi piace contare le tante volte che sono stato in vetta al Sassolungo, ogni volta è una grande giornata, ogni volta è un piacere. Ho aperto 25 vie nuove e sono disceso con gli sci dalla cima principale per 2 diversi canaloni (prime assolute). - Perché non si stanca mai di scalare il Sassolungo?
Per l’ambiente spettacolare e il panorama mozzafiato.